Vecchio 03-04-2018, 13.01.01   #136
Prinz Eugen
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Oggi inserisco questo raro luttino, per quanto mi riguarda il primo della X^, appartenuto ad un Sotto Capo della Compagnia "D'Annunzio" - distaccamento di Laurana (Fiume).
Questo reparto fu tra i più impegnati nella lotta contro i partigiani titini, lotta questa che assunse, all'interno della già articolata contrapposizione ideologica del biennio '43-'45, degli aspetti tanto peculiari quanto efferati.
Di ciò purtroppo il nostro Sotto Capo ne fu una vittima direttamente coinvolta.
Non essendo particolarmente approfondita la storia della Compagnia "D'Annunzio" mi aspettavo le usuali difficoltà nella ricostruzione di questa ennesima triste storia.
Ed invece ho trovato pressocchè tutto leggendo semplicemente le poche righe dedicate a questa formazione negli "Ultimi in grigioverde" in cui la storia di Luigi Villa è ampiamente descritta.
Da qui infatti veniamo a sapere che il Sotto Capo Villa il 23 (o forse il 25) novembre 1944 viene ferito in maniera abbastanza seria da un colpo accidentale partito da un arma di un suo commilitone.
Viene pertanto richiesta una autoambulanza al vicino ospedale di Fiume che da lì a poco raggiunge il distaccamento di Laurana. A bordo si trovano l'autista (presumibilmente della CRI) ed una suora.
Il Villa viene quindi caricato sul mezzo che riprende la strada verso l'ospedale.
Giunta però all'altezza dell'abitato di Mattuglie l'autoambulanza viene fatta segno di colpi di mitragliatrice esplosi da alcuni partigiani appostati ai margini della strada e che fanno finire il veicolo fuori strada.
Forse i proiettili che hanno raggiunto il mezzo hanno già ucciso tutti gli occupanti, in ogni caso gli stessi autori dell'agguato, per evitare che vi siano superstiti, danno fuoco al veicolo.
La mancanza di notizie circa il rientro dell'autoambulanza a Fiume mette in allarme il distaccamento di Laurana che verso sera invia un gruppo di marò lungo l'itinerario del mezzo di soccorso; questi marò purtroppo, giunti sul luogo dell'agguato, non possono fare altro che recuperare i corpi.
Il Villa, dopo le esequie solenni viene tumulato nel cimitero di Fiume. L'opera di Pisanò ci da anche l'indicazione esatta della tomba ma, dato il tempo ormai trascorso e gli eventi storici succedutisi nella ex Jugoslavia, è difficile stabilire se Luigi sia stato riportato al suo paese natale oppure riposi ancora lì.
Non ho invece trovato notizie, e di ciò me ne cruccio, circa gli altri due occupanti del mezzo che, stranamente, non risultano nell'elenco dei Caduti RSI. Ovviamente però non abbandono le ricerche.
Concludo dicendo che, a mio avviso, il luttino, nonostante l'esplicito richiamo alla "Redenzione dell'Italia" è successivo alla fine del conflitto. E' infatti edito dalla "SADEB" tipografia (forse di Sesto San Giovanni) che ha prodotto nel dopoguerra altri sterbebilder di Caduti Repubblicani, tra tutti si veda quello di Olmeda postato nelle pagine precedenti.
Immagini allegate
Tipo di file: jpg Villa_Luigi - Copia.jpg (105.2 KB, 2 visite)
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Vecchio 03-04-2018, 16.55.01   #137
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bellissimo!
complimenti vivissimi!

sono stato decine di volte a Fiume ma mai ho pensato di visitarne il cimitero. Fra qualche mese sarò in quelle zone... chissà se troverò del tempo per farci un salto...
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Vecchio 03-04-2018, 22.31.20   #138
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...sarebbe bellissimo Sam! Provvederò a darti gli estremi per la eventuale localizzazione. La parte italiana ed in particolare quella militare del cimitero di Fiume, come peraltro confermato da Pisanò, venne, usando un eufemismo, vandalizzata a più riprese. Francamente non so se in epoca più recente ed animi (un pò) più sereni, sia stati eseguiti dei lavori di recupero. Di certo, sebbene in possesso di tutti i dati, sarà per te un ardua ricerca...ma confido, come sempre, nelle tue doti....
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Vecchio 04-04-2018, 19.43.35   #139
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complimenti vivissimi! sono stato decine di volte a Fiume ma mai ho pensato di visitarne il cimitero.
Mi associo, un necrologio interessante perché di un reparto piccolo e, per di più, si hanno ampie notizie sul caduto. Anch'io sono stato molte volte a Fiume, di più a Laurana, ma non andavo lì per i miei interessi storici ... Se ricordo bene a Kozala, il cimitero monumentale di Fiume, furono sepolti anche agenti del reggimento di polizia Bozen.
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cimitero di Kosala
Vecchio 19-04-2018, 21.57.46   #140
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Attenzione, non ci sono più caduti di guerra italiani nel cimitero di Kosala, gli ultimi sono stati traslati a BARI - SACRARIO MILITARE CADUTI "OLTREMARE" compreso il nostro Villa Luigi nato ad Oggiono il 09/12/1925 come si può vedere nel vecchio sito di Onorcaduti (https://www.difesa.it/Ministro/Commi...sepolture.aspx)

vedere anche il sito croato:
http://croinfo.net/forum/index.php?topic=2535.0
per un certo numero di esumazioni di militari italiani eseguite nel 1962-1963 probabilmente le ultime
Ci sono alcuni esempi di schede di esumazione tra le quali ho riconosciuto quella di LENZI Boris, di Serafino, nato a Fiume il 14/07/1926 caduto in data 02/12/1944 a Laurana della Cp. "Gabriele D'Annunzio" della X Mas (nonostante il cognome "pixelizzato") incrociando i dati visibili nel sito dei caduti RSI dell'Altraverita - interessante gli oggetti recuperati: foto da lapide, madonna in bronzo, distintivo "San Marco" chissà dove Onorcaduti conserva questi oggetti.

Roberto
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Vecchio 19-04-2018, 22.15.37   #141
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Grazie Roberto per il tuo sempre eccellente contributo!
Ho fatto una rapidissima ricerca sull'altro Caduto RSI menzionato sul sito croato, come hai fatto tu incrociando i dati con l'elenco de "L'altra Verità". Dovrebbe trattarsi di Medda Ottavio.
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Vecchio 20-04-2018, 00.59.30   #142
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Si è evidentemente Medda Ottavio.
Vedendo il faldone ci saranno sicuramente altri caduti di interesse. Il signore croato non dice dove ha scattato le foto ma è presumibile all'archivio del cimitero di Kosala a Fiume.

Roberto
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Vecchio 20-04-2018, 10.55.28   #143
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Conoscendo un pò la burocrazia, ipotizzo che di questi fascicoli dovrebbe essercene una copia anche a Bari in qualche struttura del Sacrario Militare.
Ritengo che anche il materiale recuperato dai loculi a Fiume sia stato collocato in quel sito.
Ovviamente è altrettanto possibile che il tutto invece si trovi negli archivi (chissà dove) del Ministero della Difesa.
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Vecchio 20-04-2018, 18.39.27   #144
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Complice la presenza dell'ottimo Roberto, posto questo ulteriore luttino relativo ad un alpino della "Monterosa" 1° Reggimento, 2° Battaglione "Bassano".
Come comprenderete dalla data di morte nonchè per quello che scriverò più avanti, Battista fu con quasi assoluta certezza l' ultimo caduto in combattimento del suo Battaglione.
Purtroppo però non fu l'ultimo alpino del "Bassano" ad essere pianto; infatti numerosi suoi camerati, arresisi ai partigiani il giorno 26 aprile, vennero successivamente sommariamente giustiziati. Tra tutti si ricordi la fine del povero Ten.Adami, la cui storia necessiterebbe di un adeguato e ben più qualificato approfondimento.
Torniamo quindi al nostro Battista.
Il Btg. Bassano alla data del 24 aprile 1945 si trova in Piemonte, in provincia di Cuneo con le sue Compagnie schierate tra la Val Varaita e la Val Maira.
Come gli altri reparti della RSI riceve in quella data l'ordine di ripiegamento verso il fondovalle.
Durante tale fase il Comando di Battaglione, nelle vicinanze di Sampeyre (CN), inizia una serie di trattative con il CLN locale di Saluzzo che lo porteranno, come detto sopra, ad arrendersi a quel Comitato il giorno 26 aprile.
Probabilmente l'alpino Vignola fa parte della scorta degli Ufficiali che stanno trattando la resa, per cui il 25 aprile pomeriggio si trova a passare a bordo di un camion ed insieme ad altri suoi commilitoni, sulla strada che passa per l'abitato di Rore frazione della già citata località di Sampeyre.
Qui il camion viene fatto segno di numerosi colpi esplosi da alcuni partigiani appostati lungo il percorso, colpi che uccidono il giovane Battista.
Il corpo del Caduto viene sepolto presso il cimitero del vicino Comune di Casteldelfino.
Come vedete il luttino riporta tale località in luogo di quella effettiva in cui il Vignola è caduto; ma ciò è facilmente spiegabile visto che lo sterbebild viene realizzato probabilmente pochi mesi dopo gli accadimenti e quindi attraverso testimonianze assolutamente frammentarie.
Quello che invece non appare frammentario ma anzi integro è il dolore dei genitori di Battista che si riverbera attraverso il toccante scritto a corredo del luttino.
Credo che questo dolore sia stato reso ancora più forte dalla consapevolezza, probabilmente in quel momento ignara dei tristi e luttuosi accadimenti che coinvolsero i superstiti del "Bassano", di avere perso il loro figlio non ancora ventenne a guerra praticamente conclusa.
Immagini allegate
Tipo di file: jpg Vignola_Battista.jpg (124.0 KB, 2 visite)
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Ultima modifica di Prinz Eugen : 20-04-2018 19.07.46.
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Vecchio 27-04-2018, 23.27.05   #145
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Come vedete è un periodo che riesco a trovare con una certa frequenza ed altrettanta fortuna dei luttini RSI. Questo è l'ultimo arrivato.
Si tratta di uno sterbebild doppio che testimonia ancora una volta la durezza della guerra civile che spesso, specie in Emilia Romagna, assunse dei connotati particolarmente efferati.
In questo caso si tratta dell'assassinio di un padre e di un figlio la notte di Natale.
Purtroppo non sono riuscito a trovare nessuna notizia di cronaca a riguardo.
Dall'Albo dei Caduti solo Arnaldo risulta appartenere alla Brigata Nera di Reggio, mentre il padre appare solo come iscritto al PFR. Entrambi, nella più recente stesura dell'elenco "Livio Valentini", vengono qualificati come "fucilati"; probabilmente quindi vennero dapprima sequestrati e successivamente soppressi. Per fare definitiva luce sull'accaduto, spero in un intervento chiarificatore di Roberto.
Alcune considerazioni varie a margine.
Innanzitutto è da notare come l'omicidio avvenga il giorno del compleanno di Basilio ed appena cinque giorni dopo il compimento del 18 anno di età di Arnaldo.
Il luttino viene stampato a cura della XXX Brigata Nera - Distaccamento di Novellara senza denominazione della BN.
Risulta del tutto simile, anche se le tipografie sono diverse, a quello postato da Bruno nella prima pagina di questo thread http://blitzkriegmilitaria-forum.com...ead.php?t=4571 e relativo a degli appartenenti alla medesima BN.
Anche in questo caso le foto sono applicate (purtroppo in quest'ultimo quella del padre è stata staccata) ed in tutti manca la denominazione della Brigata Nera.
La carenza di tale importante dettaglio è tanto inusuale quanto facilmente spiegabile visto che questo reparto ebbe, anche da un punto di vista della intitolazione, un articolato iter. La Brigata Nera di Reggio Emilia nasce infatti come "Amos Maramotti" per poi divenire "Davolio Francesco Marani"e quindi assumere in via definitiva la denominazione di "Giuseppe Ferrari". A ciò si aggiunga che fino agli anni '90 veniva conosciuta come "Umberto Rosi".
E' quindi probabile che entrambi i luttini (stampati nell'arco di circa 40 giorni tra novembre '44 e gennaio '45) rispecchino una situazione di indecisione, o forse meglio dire di confusione, presente anche all'interno della Brigata.
Immagini allegate
Tipo di file: jpg Pagliani_Basilio e Arnaldo_BN_Rosi_Reggio Emilia.jpg (178.0 KB, 0 visite)
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Ultima modifica di Prinz Eugen : 28-04-2018 08.02.56.
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Pagliani Arnaldo e Basilio
Vecchio 10-05-2018, 17.57.49   #146
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37a Brigata d'Assalto Garibaldi G.A.P. Reggio Emilia. Rapporto operativo: 25 Dicembre, elementi misti si portavano in loc. Santa Maria della Fossa a casa dei fascisti Pogliani. Colà, dopo regolare processo, il padre ed il figlio, appartenenti alla Brigata Nera venivano giustiziati.
Cfr. http://parridigit.istitutoparri.eu/fondi.aspx key=dettaglio&fondo=25&rec_id=1071&from= ricerca&cp=759

Certo c'è da dubitare su quel "regolare processo"

Roberto
sembra che il 1° link non funzioni, provare: ma con explorer e il plugin DjVu

http://parridigit.istitutoparri.eu/f...ricerca&cp=759

Ultima modifica di Boris Ro : 10-05-2018 18.22.40.
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Vecchio 10-05-2018, 22.25.27   #147
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Grazie Roberto per l'usuale fondamentale chiarimento. Purtroppo il link non lo riesco ad aprire, ma naturalmente mi è sufficiente il tuo riassunto.
Non mi sorprende il contentuto simil-giuridico con annessa pretesa copertura legale di questi omicidi, in quanto è sempre presente nei bollettini partigiani di qualsiasi zona d'operazioni.
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Vecchio 11-05-2018, 09.29.32   #148
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Oggi posto un ulteriore luttino, perlatro di inusuali dimensioni (13,5 x 10 cm.) per il quale chiedo nuovamente in ausilio le capacità di ricercatore di Roberto.
Si tratta di un A.U. della Scuola GNR di Rivoli (considerato il cognome, 1^o 2^ compagnia) deceduto all'ospedale militare di Torino a seguito di un incidente (ipotizzo stradale) occorsogli, in data imprecisata, sembrerebbe proprio a Rivoli.
Nel frontespizio viene ritratto in uniforme del GUF.
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Tipo di file: jpg Daffara_Piero.jpg (119.8 KB, 0 visite)
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Ultima modifica di Prinz Eugen : 11-05-2018 13.48.47.
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Vecchio 11-05-2018, 09.54.59   #149
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Questo è il retro. In calce alle belle parole forse pensate dai genitori di Piero, vi è vergata a penna stilografica una frase di Sant'Agostino: "I morti non sono degli assenti, sono degli invisibili. Tengono i loro occhi pieni di luce fissi nei nostri pieni di lacrime". Sempre l'anonima mano precisa che la frase dovrà apparire a corredo del necrologio sul "Corriere della Sera".
Purtroppo la data del decesso dell'Allievo Ufficiale coincide con uno dei periodi più concitati della Repubblica Sociale, la caduta di Roma, e lo spazio sui giornali è molto risicato; per questo non sono certo che la pubblicazione di tale passo sia stata alla fine possibile.

PS Colgo l'occasione di questo mio post per precisare, qualora ve ne fosse bisogno, che continuo imperterrito a postare questi sterbebild nella pressocchè assoluta indifferenza (con le usuali eccellenti eccezioni) perchè credo che, se non lo facessi tenendomeli nel segreto della mia collezione, le storie minute di coloro che raffigurano, sarebbero destinate a cadere nell'oblio.
Per cui anche se i commenti latitano, sono comunque felice perchè sono certo che passando da questo thread, tutti voi, oltre a guardare gli eventuali particolari uniformologici, evete avuto ed avrete la pazienza di leggere quelle poche righe scritte a corredo.
Immagini allegate
Tipo di file: jpg Daffara_Piero1 - Copia.jpg (161.9 KB, 0 visite)
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Ultima modifica di Prinz Eugen : 11-05-2018 13.49.24.
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Vecchio 17-05-2018, 12.39.21   #150
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Su Pietro Daffara c'è poco, l'unica notizia è che morì per un incidente di arma da fuoco in addestramento nella zona del Truc Mortè, a pochi chilometri da Rivoli, notizia ripresa dal saggio di Emilio Cavaterra "Quattromila Studenti alla Guerra" a p. 157

Complimenti per il ritrovamento del luttino, la fotografia non è neppure presente nell'Albo d'Oro dei caduti delle scuole A. U. della G.N.R.

Roberto
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