Schweinfurt!
Vecchio 13-02-2013, 01.07.56   #1
Pik As
Moderator
 
L'avatar di Pik As
 
Pik As non in linea
Data di registrazione: Wed May 2007
Messaggi: 4,530
Predefinito Schweinfurt!

17 agosto 1943: ad un anno esatto da quella che è passata alla storia come una delle più disastrose sconfitte del Bomber Command, l'VIII corpo aereo statunitense, imparata la lezione - secondo cui rimane un suicidio lasciare senza scorta le formazioni di bombardieri per tutto il tragitto di questo tipo di missioni - decide di replicare in grande stile. La tattica era semplice: il bombardamento avrebbe dovuto interessare due città, le officine Messerschmitt di Regensburg e gli importantissimi impianti di Schweinfurt, deputati alla produzioni dei cuscinetti a sfera, piccoli, importantissimi elementi della macchina bellica tedesca. Affidandosi alla matematica in relazione alle macchine che sarebbero intervenute nel grande calderone che andava delineandosi, gli statunitensi, erano sicuri che la seconda ondata avrebbe avuto gioco facile perché i caccia tedeschi, dopo aver attaccato i B17 su Regensburg, avrebbero dovuto necessariamente trovarsi a terra per essere riforniti nel momento che le 'fortezze' attaccavano Schweinfurt… Ma la logica, soprattutto nel caso in cui viene applicata a quanto di meno logico esista - la guerra - non funziona mai come si vorrebbe. Il maltempo che persisteva sull'Inghilterra rallentò infatti la partenza degli attaccanti, così da permettere alle formazioni di Bf 109 e Fw 190 di abbattere 14 fortezze volanti su Regensburg, dopo che quest'ultime si erano già liberate del loro carico bellico, 10 da caccia decollati dall'Austria ed altre 60 su Schweinfurt… Il 'lupo cattivo' 190 ed il suo degno compare 'Gustavo', facevano ancora paura ai boxes di 'fortezze'.

Gli uomini che, avvinghiati alle loro .50 dovevano proteggerle vestivano questo equipaggiamento…

Le foto, al solito, sono quelle del precedente proprietario che, a parte il fondo non propriamente artistico, sono prese piuttosto bene!
Di seguito l'headset in totale. Si tratta di una cuffia modello B6, in una delle innumerevoli varianti che questo longevo copricapo, standardizzato nell'autunno del 1941, ha subito. Esso è ancora largamente indossato all'epoca dei fatti, pur trattandosi di una delle varianti più vecchie. E costruito in morbido montone rovesciato ed alloggia i ricevitori ANB-H-1 in speciali 'coppe' di gomma schiuma. Dei lacci a livello della mascella servono ad adattare al meglio la cuffia alle forme di chi si trovi ad indossarla, nonostante il copricapo sia comunque notevolmente confortevole. Come quasi tutte le cuffie americane, due fettucce fermate con un bottone a pressione servono ad assicurare l'elastico degli occhiali, ed una singola, centrale, il cavo degli auricolari.
Immagini allegate
Tipo di file: jpg $(KGrHqZHJDQE+(JRe(g3BQZ5VyGTtg~~60_57.jpg (136.7 KB, 3 visite)
__________________
Le foto e gli oggetti postati appartengono alla collezione di Pik As (a meno che differentemente specificato)
-----------------------------
Photos and items posted own @ Pik As Collection (unless otherwise accredited)
  Rispondi citando

Vecchio 13-02-2013, 01.18.18   #2
Pik As
Moderator
 
L'avatar di Pik As
 
Pik As non in linea
Data di registrazione: Wed May 2007
Messaggi: 4,530
Predefinito

Gli occhiali sono del tipo più comunemente diffuso presso gli equipaggi aeronautici dell'USAAF, gli AN6530, apprezzati da molti, nonostante il loro peso non sia del tutto trascurabile, se indossati per tutte le ore che queste lunghe missioni di bombardamento strategico richiedevano. Constano di un telaio d'alluminio montato su di un facciale di gomma foderata di camoscio per implementarne il comfort. Questi, figli dei loro predecessori denominati B-7 vengono standardizzati nel disegno che vediamo nel 1943 ed usati ben oltre il termine del secondo conflitto mondiale.
Immagini allegate
Tipo di file: jpg $T2eC16JHJHQE9nzEyPINBQZ5WRkP2w~~60_57.jpg (125.6 KB, 2 visite)
__________________
Le foto e gli oggetti postati appartengono alla collezione di Pik As (a meno che differentemente specificato)
-----------------------------
Photos and items posted own @ Pik As Collection (unless otherwise accredited)
  Rispondi citando

Vecchio 13-02-2013, 01.29.35   #3
Pik As
Moderator
 
L'avatar di Pik As
 
Pik As non in linea
Data di registrazione: Wed May 2007
Messaggi: 4,530
Predefinito

La maschera ad ossigeno appartiene anch'essa alle prime produzioni di questo tipo di oggetto e compare nella capillare terminologia tecnica statunitense con la sigla di A-10C (converted). Si trattava della 'conversione' della parente più prossima A-10 che constava di un facciale più ampio, tanto da coprire le guance. Un terzo sprone che, attraversando la fronte, andava ad agganciarsi ad un imbracatura denominata 'Juliet', permetteva d'indossare la maschera anche senza l'ausilio di nessuna cuffia da volo.
Immagini allegate
Tipo di file: jpg 02 mask 12-5-12 002.jpg (141.5 KB, 1 visite)
__________________
Le foto e gli oggetti postati appartengono alla collezione di Pik As (a meno che differentemente specificato)
-----------------------------
Photos and items posted own @ Pik As Collection (unless otherwise accredited)
  Rispondi citando

Vecchio 13-02-2013, 01.34.17   #4
Pik As
Moderator
 
L'avatar di Pik As
 
Pik As non in linea
Data di registrazione: Wed May 2007
Messaggi: 4,530
Predefinito

Per chiudere, l'interno della B6. E' possibile apprezzare la costruzione e le 'conchiglie' in gomma atte ad alloggiare il padiglione auricolare e schermare, quanto è più possibile, il suono, perché risulti chiaro anche nelle concitate fasi del combattimento.

E' tutto, vi saluto, rimanendo a disposizione per fugare qualsiasi dubbio possa venirvi in mente alla visione di questo interessante apparato della Seconda Guerra Mondiale (sperando apprezzerete anche la vezzosa coperta floreale sul quale è appoggiato l'oggetto tema di questo thread!!!!!)

Pik As
Immagini allegate
Tipo di file: jpg $(KGrHqR,!hoF!dcZKd+!BQbGEihlow~~60_57.jpg (154.4 KB, 1 visite)
__________________
Le foto e gli oggetti postati appartengono alla collezione di Pik As (a meno che differentemente specificato)
-----------------------------
Photos and items posted own @ Pik As Collection (unless otherwise accredited)
  Rispondi citando

Vecchio 13-02-2013, 12.32.10   #5
Ironcrown
Super Moderator
 
L'avatar di Ironcrown
 
Ironcrown non in linea
Data di registrazione: Wed May 2007
Ubicazione: Firenze
Messaggi: 20,658
Predefinito

E' sempre un piacere leggere i tuoi thread, Pik As!
Materiale ineccepibile come al solito, presentato con un'affascinante contestualizzazione storica

Bel macello che fu Schweinfurt. Un gran massacro per entrambi gli schieramenti.
L'Air Force decimata, la Germania con la produzione di materiale vitale bloccata per diverse settimane.
__________________
|
Colleziono Kappenabzeichen della cavalleria austro-ungarica: Dragoni, Ussari, Ulani, Honvèd, Landwehr, KTD, RAD ecc.
|
|
Sostenete la missione italiana a Kirov!
http://www.napv.it/missione-kirov/
  Rispondi citando

Vecchio 13-02-2013, 17.51.32   #6
Pik As
Moderator
 
L'avatar di Pik As
 
Pik As non in linea
Data di registrazione: Wed May 2007
Messaggi: 4,530
Predefinito

Grazie mille, Iron! Lieto che abbia apprezzato! Si, contestualizzare gli oggetti, far si che questi siano collocati nello spicchio di storia che gli compete, rende quest'ultimi estremamente più interessanti!

Schweinfurt, come tutta la campagna di bombardamento diurno, fu sempre un macello, tanto da obbligare l'AAF a gonfiare le cifre in relazione agli abbattimenti nemici pubblicate sui rotocalchi statunitensi, perché agli americani fosse addolcita la pillola del bombardamento strategico e del prezzo pagato in vite umane. Non dimentichiamo che ogni B-17 aveva un equipaggio di 10 uomini...

... e nemmeno della popolazione civile che si è trovata suo malgrado a soffrire, così pesantemente, delle tattiche militari ...

Pik As
__________________
Le foto e gli oggetti postati appartengono alla collezione di Pik As (a meno che differentemente specificato)
-----------------------------
Photos and items posted own @ Pik As Collection (unless otherwise accredited)
  Rispondi citando

Vecchio 13-02-2013, 22.37.45   #7
Gew44
Utente Senior
 
L'avatar di Gew44
 
Gew44 non in linea
Data di registrazione: Wed May 2007
Ubicazione: E. Romagna - Bologna
Messaggi: 6,351
Predefinito

Al solito caro Pik un altro bel tassello della tua collezione.

E' sempre molto bello, ma sopratutto importante, riuscire a collocare storicamente gli oggetti delle ns. collezioni, ove chiaramente possibile li rende davvero interessanti, non solo, ma personalmente mi affascina molto.

Ti fermi alla sola cuffia, come completamento di un manichino..... o è l'inizio di qualcosa di più ??

Grazie in anticipo per la risposta.

Ciao
__________________
Massimo

Chi ha paura muore ogni giorno...chi non ha paura muore una volta sola.
  Rispondi citando

Vecchio 13-02-2013, 23.34.46   #8
urza1
Utente Senior
 
L'avatar di urza1
 
urza1 non in linea
Data di registrazione: Wed May 2007
Ubicazione: Lucca (Toscana)
Messaggi: 2,749
Predefinito

Bei pezzi e bella presentazione. Conservati anche molto bene direi !
__________________
"Mentre la storia per un certo periodo
può essere scritta dai vincitori, che per
un po' se la tengono stretta, essa non
si lascia mai governare a lungo." Reinhart Koselleck
  Rispondi citando

Vecchio 14-02-2013, 12.16.15   #9
Pik As
Moderator
 
L'avatar di Pik As
 
Pik As non in linea
Data di registrazione: Wed May 2007
Messaggi: 4,530
Predefinito

Ciao, amico!

Grazie mille per l'attenzione!

Naturalmente posseggo anche tutto il resto, pronto, all'occorrenza, ad imbarcarmi sul 'Menphis Belle'!

@ Urza:

Grazie anche a te! Beh, in effetti le condizioni potrebbero anche essere quelle che sarebbe stato possibile vedere su un qualsiasi membro dell'equipaggio di un bombardiere pesante! A grande richiesta, vincendo la (in)naturale accidia, cercherò di fotografare anche il resto dell'equipaggiamento!

Pik As
__________________
Le foto e gli oggetti postati appartengono alla collezione di Pik As (a meno che differentemente specificato)
-----------------------------
Photos and items posted own @ Pik As Collection (unless otherwise accredited)
  Rispondi citando

Vecchio 17-02-2013, 21.25.22   #10
monfenera
Utente Senior
 
monfenera non in linea
Data di registrazione: Sat Aug 2012
Messaggi: 407
Predefinito

dal diario di chi ha vissuto quella giornata:
"....L'armata aerea americana, in previsione delle difficoltà che avrebbero incontrato i Thunderbolt e i Mustang a corto di munizioni e carburante, aveva chiesto il rinforzo della Raf. Ma gli Spitfire, intercettori ad alta velocità.....avevano bisogno di serbatoi supplementari speciali.<...> in tre giorni, un'officina di Watford, si impegnò ad allestirne ottocento da cinquecento litri.
<...> fin dalle 8 del mattino, le Fortezze ed i Liberator, pesantemente caricati,cominciano a prendere il volo partendo da 37 aeroporti. per un'ora girano intorno a Hull, per mettersi in formazione impeccabile di dieci boxes di settanta apparecchi ognuno, ala contro ala.
Nove e qunindici:gli Spitfire decollano a loro volta, per scortarli fino alle isole Frisone.
dieci e quaranta:trentanove squadroni di Thunderbolt vanno a raggiungere la squadra, mentre gli Spitfire fanno mezzo giro.
Undici e quarantacinque:venti gruppi di Lightning e dodici di MUstang partono per proteggere i grossi quadrimotori nell'ultimo approccio all'obbiettivo. Era previsto che gli Spitfire, riarmati e riforniti, dovevano ripartire verso le dodici per coprire la ritirata della formazione, essendo fissato per le 13 e 15 la riunione alla frontiera tra Germania e Nord Olanda.
I diciotto gruppi di Spitfire erano stati ammassati in quattro aeroporti sulla costa del Norfolk, per ridurre al minimo le distanze da coprire. Il primo decollo delle nove, era stato penoso, per via del sovraccarico a cui i piloti non erano abituati.Due Spitfire si fracassarono in fiamme. VAri altri ebbero avarie alle gomme e soprattutto, noie ai serbatoi.
<...>alle 11,45, le squadriglie erano di ritorno. <...> tutto era andato bene, parecchia contraerea, ma, fino al momento in cui essi avevano lasciato i loro protetti, non si era visto nemmeno un caccia tedesco. Qualche minuto prima di mezzogiorno, quando cominciavamoad assestarci nelle cabine, una chiamata dagli altoparlanti:
"E' il comandante della base che parla a tutti i piloti. I ragazzi sulla Germania sono attaccati da forze molto importanti di caccia nemici. Gli squadroni decolleranno immediatamente per dare il cambio alla scorta attuale, che non ha più fiato" <...>
13,15. Siamo tutti con i nervi a fior di pelle.Fra poco sarà un'ora e mezzo che voliamo a diecimila metri, in una temperatura artica<...> In aria, è un incubo.Non ho mai visto ancora niente di simile.Caccia tedeschi in massa spuntano da ogni parte. Incrociamo dei Lighting e dei Mustang che, rientrando a tiro d'ala, con caricatori vuoti e piloti sotto shock, si rifugiano tra le nuvole per sottrarsi al combattimenti. Finalmente, ecco i bombardieri.
Il panico è indescrivibile. E' la prima volta che, sotto lo sforzo combinato della contraerea e delle valanghe di Junkers88 e di Messerschmitt 410 armati di lanciarazzi, le formazioni delle Fortezze sono state smembrate, sparpagliate, sbriciolate.
<...> quanti Focke Wulf! Ne saltan fuori da tutte le parti.
<...> "Attacchiamo!" Col collimatore acceso e il dito sul grilletto, ci buttiamo sul dorso e picchiamo sui Focke Wulf, disposti a ventaglio intorno ai bombardieri. Attaccano da ogni parte. <...> passo a qualche metro da un Focke-Wulf che si lascia dietro una scia nera... ho l'impressione di tuffarmi in un acquario pieno di pesci impazziti.
<...> Due Focke Wulf, di fronte a me, attaccano a forbice una Fortezza che va alla deriva come un relitto. <...>I filetti rossi del mio collimatore centrano un Focke Wulf verde e giallo.Mio dio, com'è vicino! Le ali del mio Spitfire vibrano per il contraccolpo degli spari:tre lampi, una violenta fiammata e un pennacchio grigio che si snoda nella sua scia.
<...> all'improvviso, un tuono, uno schiaffo rovente. Il sibilo dell'aria che s'incanala nella breccia aperta da una granata nel mio parabrezza mi lacera i timpani.
Un altro colpo.Scarto, freneticamente. Il Boche è così vicino che il bagliore dei suoi cannoncini mi fa chiudere gli occhi. Ma c'è Jacques, e il Focke Wulf scoppia sotto il mio naso come una melagrana.
<...> siamo in pieno Mare del Nord.Ho a destra una Fortezza volante bucherellata come un colabrodo, ma che, nonostante ciò, vola e alla sinistra un Mustang dal muso rosso.
<...>atterriamo dopo il quadrimotore a Manston, sfiniti, svuotati di ogni energia.
Ci collochiamo accanto al Mustang. Presentazioni: il pilota è il famoso maggiore Beeson, comandante del settimo gruppo.E' la sua ultima missione, ri mpatria la settimana prossima.
"Gesù" esclama, scoppiando a ridere, "che il governo mi mandi presto in vacanza contro i giapponesi!"
La fabbrica di Schweinfurt è stata rasa al suolo, ma delle seicentoottanta Fortezze, un centinaio soltanto è ancora in grado di volare. Abbiamo perso più di duecento equipaggi. Sono stati abbattuti duecentonovantasette caccia tedeschi e centoundici nostri".

Tratto da "Le Grand Cirque", di Pierre Clostermann, Longanesi & c, MIlano, 1957.
  Rispondi citando

Vecchio 18-02-2013, 20.07.41   #11
Pik As
Moderator
 
L'avatar di Pik As
 
Pik As non in linea
Data di registrazione: Wed May 2007
Messaggi: 4,530
Predefinito

Uno dei migliori libri, a mio avviso, d'argomento aeronautico.. tratto dal diario di uno dei più famosi piloti della RAF. La cronaca sciutta di chi c'era davvero. Chissà, forse il proprietario della cuffia oggetto di questo thread, ha davvero accolto con gioia, l'arrivo dello Spitfire di Clostermann!!!

Pik As
__________________
Le foto e gli oggetti postati appartengono alla collezione di Pik As (a meno che differentemente specificato)
-----------------------------
Photos and items posted own @ Pik As Collection (unless otherwise accredited)
  Rispondi citando

Vecchio 18-02-2013, 23.52.25   #12
monfenera
Utente Senior
 
monfenera non in linea
Data di registrazione: Sat Aug 2012
Messaggi: 407
Predefinito

con ogni probabilità, come racconta in altro capitolo Clostermann stesso, lo avrebbe ringraziato.Magari era sulla Fortezza atterrata con lui, Jaques e Beeson a Manston ;-)
  Rispondi citando

Vecchio 19-02-2013, 13.16.14   #13
Pik As
Moderator
 
L'avatar di Pik As
 
Pik As non in linea
Data di registrazione: Wed May 2007
Messaggi: 4,530
Predefinito

Ciao, Monfenera!

Già, chissà... putroppo, mancando di qualsiasi indicazione relativa al precedente proprietario dell'apparato, non potremo mai saperlo. Però, visto quanto disilluse sono state le mie elucubrazioni riguardo il caschetto da volo della Navy ( http://www.blitzkriegmilitaria-forum...read.php?t=813 ), che in luogo d'essere appartenuto ad un pilota di Hellcat, si trovava sulla testa di un mitragliere di Catalina, c'è il caso che stavolta, invece di un mitragliere, avrà completato l'equipaggiamento di un pilota di Lightning!

Qualsiasi sia stata la sorte dell'oggetto di questo thread, continuando sulla linea del mio primo assunto, ecco di seguito la foto che ritrae l'equipaggio di un B17, coeva all'equipaggiamento qui discusso. Tre di essi - gli unici che portino un caschetto da volo (i primi due da destra e quello all'estrema sinistra, inginocchiati)- indossano una B6 con porta auricolari dello stesso tipo, corredata di occhiali AN6530!

Ah, che soddisfazione possedere oggetti che trovano una loro corroborazione con dei documenti d'epoca!

Pik As
Immagini allegate
Tipo di file: jpg B17_with_crew_01[1].jpg (207.4 KB, 4 visite)
__________________
Le foto e gli oggetti postati appartengono alla collezione di Pik As (a meno che differentemente specificato)
-----------------------------
Photos and items posted own @ Pik As Collection (unless otherwise accredited)
  Rispondi citando

Vecchio 20-02-2013, 10.43.50   #14
Pik As
Moderator
 
L'avatar di Pik As
 
Pik As non in linea
Data di registrazione: Wed May 2007
Messaggi: 4,530
Predefinito

Ciao!

Nell'immagine che segue, stop-frame di un filmato - guarda caso - indicizzato proprio in relazione alla missione su Schweinfurt (ma chissà dove sarà stata davvero presa la sequenza del mitragliere), è possibile apprezzare l'uso della maschera ad ossigeno A-10C assieme alla cuffia da volo B6. Unico particolare cui differisce è l'alloggiamento dei porta auricolari. Ma si sa, la B6, cuffia dalla longevità piuttosto estesa, è stata trattata nei modi più disparati, a seconda della disponibilità o gusto di quanti fossero preposti a modificarla o indossarla. L'eterogeneità delle sue dotazioni, fanno pensare che essa lasciasse gli opifici priva di qualsiasi 'orpello' e 'customizzata' in seno alle squadriglie cui veniva consegnata. Ecco quindi ricevere di volta in volta i porta auricolari di cuoio o in espanso ... e anche gli uncini atti a trattenere l'imbracatura 'Juliet' per la maschera A-10, o soltanto i fori in corrispondenza dei padiglioni auricolari ed indossata soltanto con le cuffie e l'archetto ...
Completano l'equipaggiamento dell'ignoto 'gunner', l'onnipresente giubbotto da volo B3 e, sembrerebbe, anche il corsetto anti proiettile. Accessorio quest'ultimo, quanto mai necessario, soprattutto dopo che Gordon Gollob ha cominciato ad appesantire l'armamento dei suoi caccia. E si può immaginare, di quanto letale possa essere un proiettile da 20mm.. tanto per il duralluminio dei B17 quanto per le misere carni degli equipaggi di volo...

Pik As
Immagini allegate
Tipo di file: jpg Schermata 02-2456344 alle 01.22.44.jpg (25.9 KB, 1 visite)
__________________
Le foto e gli oggetti postati appartengono alla collezione di Pik As (a meno che differentemente specificato)
-----------------------------
Photos and items posted own @ Pik As Collection (unless otherwise accredited)
  Rispondi citando

Vecchio 20-02-2013, 13.53.38   #15
monfenera
Utente Senior
 
monfenera non in linea
Data di registrazione: Sat Aug 2012
Messaggi: 407
Predefinito

bella per il valore documentale. ho dei dubbi sul fatto che sia stata girata durante quell'azione. Troppo pulita e precisina. Mentre lì, si ballava alla grande...
Interessante il discorso sul munizionamento. Per evidenziare un grosso controsenso. dai tempi della prima guerra mondiale, gli aerei vengono utilizzati per mitragliamenti sulla truppa a terra. Eppure, utilizzano munizionamento perfettamente legale per i combattimenti aerei, incluse pallottole incendiarie, esplosive o dirompenti (si intendono infatti come mezzi per colpire e distruggere un obiettivo inanimato, come l'aereo avversario), viceversa proibiti nei combattimenti terrestri o contro obiettivi non protetti, come. appunto, i soldati.
Vien sempre da pensare che, per quanto si sia cercato di "ripulire" la guerra in sé, siano solo fariseismi assurdi.
  Rispondi citando
Rispondi


Stanno leggendo questa discussione: 1 (0 utenti e 1 visitatori)
 
Strumenti della discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata
Modalità di visualizzazione

Regole di scrittura
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is Attivo
smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato

Vai al forum



Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 07.18.46.


vBulletin skin developed by: eXtremepixels
Powered by vBulletin versione 3.8.9
Copyright ©: 2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: vBulletinItalia. it